Mastalgia seno
Cause della mastalgia seno
Le cause della mastalgia seno variano a seconda della tipologia. La forma ciclica è la più comune e dipende principalmente dai cambiamenti ormonali legati al ciclo mestruale. Nella fase luteale aumenta la produzione di estrogeni e progesterone, che favoriscono ritenzione idrica, proliferazione del tessuto ghiandolare e maggiore sensibilità mammaria. Fattori aggravanti includono stress, diete ricche di grassi saturi, consumo eccessivo di caffeina, squilibri tiroidei o terapie ormonali. La mastalgia non ciclica, invece, non segue un andamento mensile e può dipendere da:- Cisti mammarie o fibroadenomi che esercitano pressione sul tessuto circostante
- Traumi, interventi chirurgici precedenti o infiammazioni come la mastite
- Problemi muscolo-scheletrici (costocondrite, dolori cervicali o dorsali) che irradiano al seno
- Utilizzo di reggiseni inadeguati o peso eccessivo del seno in caso di ipertrofia mammaria
- Effetti collaterali di farmaci (antidepressivi, antipertensivi, terapie ormonali)
Sintomi e distinzione tra mastalgia ciclica e non ciclica
I sintomi della mastalgia seno differiscono per intensità, distribuzione e relazione con il ciclo. Nella forma ciclica il dolore è generalmente bilaterale, interessa soprattutto i quadranti superiori esterni e si accompagna a gonfiore, pesantezza e sensibilità accentuata. Compare 7-14 giorni prima delle mestruazioni e regredisce con il flusso. Viene spesso descritto come “tensione fastidiosa” o “dolore sordo”. Nella mastalgia non ciclica il fastidio è più frequentemente monolaterale, localizzato in un punto preciso e può manifestarsi come fitta acuta, bruciore o sensazione di strappo. Non ha relazione con il ciclo e può persistere per settimane o mesi. In entrambi i casi il dolore può peggiorare con l’attività fisica, la compressione o il contatto diretto.Diagnosi della mastalgia seno
La diagnosi inizia con un’accurata anamnesi e un esame clinico del seno e delle ascelle. Il medico valuta la ciclicità del dolore, la presenza di noduli, secrezioni o cambiamenti cutanei. Gli esami strumentali più utilizzati sono:- Ecografia mammaria (prima scelta sotto i 40 anni)
- Mammografia (dopo i 40 anni o in presenza di fattori di rischio)
- Eventuale agoaspirato o core-biopsy per noduli sospetti
Trattamenti e rimedi per la mastalgia seno
Il trattamento della mastalgia seno è progressivo e mira a risolvere la causa scatenante. Approccio conservativo di prima linea:- Modifiche dello stile di vita: riduzione di caffeina, tè, cioccolato e grassi; dieta ricca di omega-3; attività fisica moderata; gestione dello stress
- Supporto mammario adeguato con reggiseno sportivo ben aderente
- Farmaci da banco: paracetamolo o FANS (ibuprofene, naprossene) per ridurre infiammazione e dolore
- Integratori: olio di enotera, vitamina E, agnocasto o mio-inositolo (sotto controllo medico)
Quando rivolgersi immediatamente al medico
Contattare uno specialista senza indugio se il dolore è:- Improvviso, intenso e monolaterale
- Accompagnato da rossore, calore, febbre o secrezioni dal capezzolo
- Associato a un nodulo nuovo o a cambiamenti della pelle
- Persistente oltre il ciclo mestruale e non responsivo ai rimedi semplici



